Città reinventate
A chi appartiene la città? diremmo della collettività, senza pensarci troppo. Poi un evento esterno modifica lo spazio ed ecco che capiamo quanto sia vero, perché qualcuno inizia a viverlo come non avremmo immaginato.
Così in un giorno d’inverno le persone trasformano le città: ad Amsterdam un canale si ghiaccia, e uno spazio silenzioso e tranquillo si anima in una suggestiva pista di pattinaggio; a Roma con una breve nevicata spariscono le auto dalle strade che diventano improvvisamente perfette discese per snowboard e slittini.
Poi ci sono le città dimenticate, come l’Aquila, in cui gli abitanti non si arrendono e i giovani trasformano il centro storico da cantiere a cielo aperto di giorno a teatro della movida notturna.
In altre invece l’identità di uno spazio è data proprio dalle persone, a Barcellona gli skater si allenano ed esibiscono tutti i giorni nella piazza antistante il MACBA e la Rambla sarebbe irriconoscibile senza i suoi artisti di strada.
Bici, skateboard, addirittura, parkour… mille possibili forme di appropriazione urbana spontanea, nessuno scenario può rimane statico. E nel vostro spazio pubblico che succede?
Tag:città, dal mondo, spazi pubblici
Trackback dal tuo sito.







